Escursioni in mountain bike in Lazio e Abruzzo...
Un
giorno, nell'ormai lontano maggio 2003, mi capitò
per caso di sfogliare una rivista di mountain bike
in cui si parlava del Transalp Bike Challenge.
L'articolo, corredato di foto simili a quelle che
potete vedere qui, descriveva l'evento come davvero
epico, bellissimo, ma per gente tosta. In quel
momento non mi sfiorò neanche l'idea di
partecipare, non era certo nelle mie gambe, però
evidentemente nel mio subconscio qualcosa cominciò
a muoversi... Fu così che ne parlai ad uno dei miei
compagni di pedalate domenicali con cui avevo più
feeling, sia a livello personale che ciclistico:
SuperMax. Anche a lui l'idea piacque parecchio, ma
eravamo entrambi molto scettici, non pensavamo che
biker della domenica potessero affrontare 8 tappe
per 640 Km e 22.000 mt. di dislivello. Sulla stessa
rivista mi era capitato spesso di leggere articoli
inerenti l'allenamento e la preparazione atletica,
scritti da Paolo Aprilini, all'epoca dei fatti
metodologo dell'allenamento della squadra nazionale
di mountain bike. Seppi che lavorava qui a Roma,
così decisi di contattarlo con una e-mail, il cui
tono più o meno era:
"Secondo
lei due ciclisti della domenica possono pensare,
con l'eventuale dovuto allenamento, di prendere
parte alla Bike Transalp che si correrà tra nove
mesi?". Inaspettatamente Paolo Aprilini mi rispose
invitandomi a chiamarlo al telefono, ci sentimmo e
mi spiegò che per rispondere al mio quesito avrebbe
avuto bisogno di una valutazione oggettiva per
capire quale fosse il nostro livello, e così ci
invitò ad andare a trovarlo, presso la sua
struttura 'Progetto Sport', portando con noi
l'abbigliamento da bici e le misure delle nostre
bike. Dopo una rapida presentazione ed una breve
chiacchierata, passammo subito al dunque:
plicometria e test di Conconi. Risultato: "Non
siete proprio messi malissimo, se siete disposti ad
allenarvi, ma sul serio, io penso che si potrebbe
fare! Anzi direi che potrebbe essere proprio una
bella sfida... Che cosa volete fare?".
"FACCIAMOLO!!!". E così cominciammo l'allenamento,
ancor prima di sapere se davvero avremmo potuto
partecipare. Purtroppo SuperMax ebbe un problema
serio alla schiena e tutto finì proprio sul
nascere. Tre anni dopo, durante una settimana
ciclistica in Corsica, nasce l'amicizia con Paolo:
penso che sia la persona adatta con cui riaprire il
discorso Transalp, gliene parlo, l'idea gli piace,
ricontattiamo Paolo Aprilini, tutto come tre anni
prima, questa è la volta buona!
Le iscrizioni alla Transalp sono a numero chiuso e sono aperte solamente per quattro giorni durante il mese di dicembre, pare che arrivino ogni volta quattromila richieste per mille posti, ci vuole quindi una buona dose di fortuna. Ebbene noi l'abbiamo avuta!