Escursioni in mountain bike in Lazio e Abruzzo...
Mensilmente
Paolo Aprilini ci ha inviato dei dettagliatissimi
piani di allenamento personalizzati, calibrati
sulla base di test ai quali periodicamente ci ha
sottoposti: Paolo ad esempio, chiarendo da subito
che non sarebbe andato volentieri in palestra, si è
allenato con esercizi che poteva fare anche a casa
e con corsa ed esercizi a corpo libero da eseguire
all'aperto; io invece, non disdegnando la palestra,
ho ricevuto anche una scheda di esercizi di
potenziamento da fare con le macchine, esercizi per
tutti i distretti muscolari: braccia, addominali,
dorsali, pettorali ed ovviamente gambe. Poi, bici,
bici e tanta bici. Quando? La mattina presto, prima
di andare in ufficio. All'inizio due volte alla
settimana, poi tre, poi quattro, più avanti cinque
e alla fine sei! Ricorderò sempre le mattine di
novembre, con nebbiolina e pioggerella, da solo,
alla Marcigliana a fare ripetute in salita. La
pista ciclabile di Castel Giubileo percorsa alle
sette del mattino, completamente solo, anzi con
l'iPod!
Dicembre arrivò, si aprirono le iscrizioni il giorno quattro a mezzogiorno in punto, con Paolo, dai rispettivi uffici, con la cornetta tra spalla e orecchio e le mani sulla tastiera completammo l'iscrizione on-line. Non rimaneva che attendere. Continuammo comunque ad allenarci, cercando di non pensare mai all'eventualità di non poter partecipare e di aver così buttato già due mesi di fatiche. Il dieci dicembre, in ufficio, dopo il consueto allenamento ecco l'email: "Congratulazioni!!! Siete nella starting list della decima Jeantex Transalp Bike, vi aspettiamo il 14 luglio a Mittenwald... Buon allenamento!". Mamma mia, ora era tutto vero... Gli allenamenti sono andati avanti, devo dire, che dal punto di vista della perseveranza siamo stati molto bravi, pioggia, vento, raffreddore, nulla ci ha mai impedito di uscire. Aspetto terribile della fase di allenamento: i rulli per l'allenamento indoor, allucinante! Si suda come pazzi, il tempo non passa mai... ma abbiamo fatto anche questo (fortunatamente solo poche volte). Senza dimenticare un'alimentazione molto attenta e tutte le sere a dormire presto per poter essere freschi la mattina successiva sia in bici sia al lavoro.
Dicembre arrivò, si aprirono le iscrizioni il giorno quattro a mezzogiorno in punto, con Paolo, dai rispettivi uffici, con la cornetta tra spalla e orecchio e le mani sulla tastiera completammo l'iscrizione on-line. Non rimaneva che attendere. Continuammo comunque ad allenarci, cercando di non pensare mai all'eventualità di non poter partecipare e di aver così buttato già due mesi di fatiche. Il dieci dicembre, in ufficio, dopo il consueto allenamento ecco l'email: "Congratulazioni!!! Siete nella starting list della decima Jeantex Transalp Bike, vi aspettiamo il 14 luglio a Mittenwald... Buon allenamento!". Mamma mia, ora era tutto vero... Gli allenamenti sono andati avanti, devo dire, che dal punto di vista della perseveranza siamo stati molto bravi, pioggia, vento, raffreddore, nulla ci ha mai impedito di uscire. Aspetto terribile della fase di allenamento: i rulli per l'allenamento indoor, allucinante! Si suda come pazzi, il tempo non passa mai... ma abbiamo fatto anche questo (fortunatamente solo poche volte). Senza dimenticare un'alimentazione molto attenta e tutte le sere a dormire presto per poter essere freschi la mattina successiva sia in bici sia al lavoro.
Nell'ambito
di questa pagina in cui parliamo di allenamenti ci
sembra doveroso ringraziare:
Grazie alla moglie di Gianluca, Chicca, che ci ha supportati e ha sopportato le assenze del suo adorato maritino, grazie ai nostri genitori per il sostegno morale e a Pierfrancesco (fratello di Gianluca), nostro primo tifoso. Grazie a Carlo e Mirella che ci hanno prestato la casa di Rivisondoli consentendoci un allenamento in quota tra il 25 aprile ed il 1 maggio. Un grazie particolare a Paolo Aprilini e Massimo De Ritis di Progetto Sport. Grazie agli amici di SpeedySport ed ai compagni di allenamento in tante mattine e week-end invernali: Oscar, Nico, Fabio, Giovanni e Francesco, allenarsi insieme a loro ha reso tutto più piacevole. Grazie a Massimo per il supporto logistico e soprattutto meccanico durante la gara. Grazie alla Q8 che ci ha fornito Massimo. Un grazie speciale a SuperMax che per inenarrabile sfiga non ha potuto all'ultimo momento essere con noi in qualità di accompagnatore, massaggiatore, cuoco e supporter. Grazie ai nostri soci e colleghi che nei giorni della gara sono rimasti a lavorare!
Grazie alla moglie di Gianluca, Chicca, che ci ha supportati e ha sopportato le assenze del suo adorato maritino, grazie ai nostri genitori per il sostegno morale e a Pierfrancesco (fratello di Gianluca), nostro primo tifoso. Grazie a Carlo e Mirella che ci hanno prestato la casa di Rivisondoli consentendoci un allenamento in quota tra il 25 aprile ed il 1 maggio. Un grazie particolare a Paolo Aprilini e Massimo De Ritis di Progetto Sport. Grazie agli amici di SpeedySport ed ai compagni di allenamento in tante mattine e week-end invernali: Oscar, Nico, Fabio, Giovanni e Francesco, allenarsi insieme a loro ha reso tutto più piacevole. Grazie a Massimo per il supporto logistico e soprattutto meccanico durante la gara. Grazie alla Q8 che ci ha fornito Massimo. Un grazie speciale a SuperMax che per inenarrabile sfiga non ha potuto all'ultimo momento essere con noi in qualità di accompagnatore, massaggiatore, cuoco e supporter. Grazie ai nostri soci e colleghi che nei giorni della gara sono rimasti a lavorare!