però
piuttosto costoso, e poi come facciamo? Andiamo in
macchina a Mittenwald e alla fine come ci torniamo?
Mmmmh, non ci convince. Optiamo per un camper preso
a noleggio. Massimo è un ottimo guidatore, oltre ad
essere il nostro meccanico di fiducia, per lui
seguire da vicino un evento come la Transalp è
entusiasmante e subito si offre di accompagnarci.
Il camper inoltre ci consentirà di portare
comodamente una consistente scorta di pezzi di
ricambio e di avere sempre tutto con noi.
Segue la decisione sul quando partire: il giorno prima della partenza? Troppo tardi, ci farebbe piacere poter avere almeno un giorno di riposo dopo il viaggio. Quando ritiriamo il camper? Lo affittiamo da un privato o da un noleggiatore ufficiale? E i ricambi? Cosa ci portiamo? Insomma, oltre all'allenamento che ormai fa parte della nostra vita da otto mesi a questa parte, dobbiamo cominciare a ragionare concretamente su tante cose che sembrano marginali ma non lo sono affatto.
Abbiamo trascorso anche alcuni pomeriggi, dopo i consueti allenamenti, a predisporre i dati da caricare sui nostri GPS in modo da sapere sempre, durante la gara, che cosa ci saremmo trovati ad affrontare. Esaminare in dettaglio le tappe con i relativi profili altimetrici ha fatto nascere in noi qualche dubbio: "Ma non staremo per fare una pazzia?!"
Segue la decisione sul quando partire: il giorno prima della partenza? Troppo tardi, ci farebbe piacere poter avere almeno un giorno di riposo dopo il viaggio. Quando ritiriamo il camper? Lo affittiamo da un privato o da un noleggiatore ufficiale? E i ricambi? Cosa ci portiamo? Insomma, oltre all'allenamento che ormai fa parte della nostra vita da otto mesi a questa parte, dobbiamo cominciare a ragionare concretamente su tante cose che sembrano marginali ma non lo sono affatto.
Abbiamo trascorso anche alcuni pomeriggi, dopo i consueti allenamenti, a predisporre i dati da caricare sui nostri GPS in modo da sapere sempre, durante la gara, che cosa ci saremmo trovati ad affrontare. Esaminare in dettaglio le tappe con i relativi profili altimetrici ha fatto nascere in noi qualche dubbio: "Ma non staremo per fare una pazzia?!"
Escursioni in mountain bike in Lazio e Abruzzo...
Ormai
manca sempre meno all'evento. Non è più solo tempo
di allenamenti, bisogna cominciare a pensare anche
all'aspetto logistico. Il primo problema:
l'organizzazione, per la notte, mette a
disposizione dei partecipanti palestre di scuole,
palasport o simili, dove ci si sistema con sacco a
pelo e materassino, facendosi carico del trasporto
del bagaglio fino all'arrivo. Un po' troppo
spartano, già saremo cotti a fine tappa, l'idea di
fare file per il bagno, per la doccia e magari di
dormire poco e male non ci sorride molto. La
seconda possibilità è quella di prenotare, anche
tramite l'organizzazione, degli hotel in ogni
località in cui si farà tappa: bello,